31 GENNAIO, 2010
By QUALSIASI
Avevo qualche soldino da parte da investire nell’hobby radiantistico, e così ho deciso di acquistare un kit per una Software Defined Radio, più precisamente il “SoftRock v9.0 Lite+USB Xtall Receiver with Si570 and Electronically Switched BPF Kit” al prezzo di 56$ + spedizione.
L’SDR in questione dovrebbe ricevere in tutte le HF, e la scheda filtri può essere costruita per operare 160-10 m oppure 80-6 m – devo ancora decidere quale costruirò – verosimilmente sceglierò 160-10 m.

Foto di IK5PWL dal Forum Arifidenza.
Dicono abbia una buona sensibilità, e spero che la scheda audio integrata della mia scheda madre sia abbastanza “decente” per una SDR, altrimenti comprerò una scheda esterna USB o FireWire (meglio USB, per eventuali usi col portatile…)
Per ora attendo il pacco contenente il Kit, poi suderò freddo per saldare le SMD, poi suderò caldo per fare tutti gli avvolgimenti in foto.. e alla fine vi farò sapere.
21 GENNAIO, 2010
By QUALSIASI
… mi sveglio, faccio colazione, mi lavo e poi lancio
rsync -avz –delete –delete-after –progress rsync://$MIRROR_PREFERITO/slackware/slackware64-current /Slackware/
Poi se mi sveglio fin troppo fresco, reinstallo tutto e creo l’iso del DVD con:
mkisofs -o ~/slackware64-dvd.iso \
-R -J -A “Slackware Install” \
-hide-rr-moved \
-v -d -N \
-no-emul-boot -boot-load-size 4 -boot-info-table \
-sort isolinux/iso.sort \
-b isolinux/isolinux.bin \
-c isolinux/isolinux.boot \
-V “SlackDVD” .
Ecco, questo per dire che avevo dei problemini con Arch e sono tornato alla distribuzione regina, la Slackware.
7 GENNAIO, 2010
By QUALSIASI
Ogni tanto succede che qualcosa non vada nel verso giusto, nel mio caso qualche processo fa troppo input/output ogni tanto, facendo laggare per qualche secondo il sistema. Non sapendo dove sbattere la testa sono andato a chiedere sul forum di supporto e ho scoperto l’esistenza di un tool che permette di confrontare diverse statistiche del sistema in parallelo. Dstat, un tool davvero formidabile. Io consiglio di provarlo con
dstat -cdnmgsf –top-cpu –top-bio –top-io
L’output di cui agevolo screenshot perchè è troppo largo è il seguente:

Output del comando suggerito "dstat"
Esistono ovviamente molti altri parametri, io usavo questi per vedere chi faceva troppo I/O. Come vedrete genera una linea al secondo (delay personalizzabile, ovviamente) con tutte le statistiche (selezionabili) più salienti, mancherebbe il parametro “-f” di “full” che però usa troppe colonne e non può essere visualizzato (e succederà a chiunque di voi abbia più di un core…)
Rimane il dubbio che il problema sia Xorg, o addirittura in sync_supers che da quanto ho capito è parte del kernel, quindi per il momento ogni tanto mi becco delle laggatine, se qualcuno ha un’idea si faccia avanti.
13 DICEMBRE, 2009
By QUALSIASI
L’altro ieri ho comprato questo box, con incluso un hard-disk da 1Tb, al prezzo di 139 euro. Vediamo le caratteristiche che mi hanno spinto a comprarlo
- 1Tb di spazio è tanto. Tanto.
- HDMI, così posso collegarlo con un cavo solo (e non 5, 3YUV+2Audio) alla TV
- Linux. È un embedded device, processore MIPS, 64Mb di RAM, e un’organizzazione interna da far venire il mal di testa, ma possiede delle partizioni scrivibili nelle quali depositare eventuali programmi compilati per quell’architettura
- Ethernet. Ha la porta di rete, e oltre a poter riprodurre video da una condivisione windows (nel mio caso samba), ha anche funzionalità NAS (sebbene sia rumoroso quando è acceso), in più ci si può far girare molte cose (proxy, ssh, wget, …)
- 2 porte USB, con supporto per qualche modello di chiavetta wifi-usb, e soprattutto per attaccarci eventualmente la stampante (se riuscirò a cross-compilare cups), o molte altre cose (l’UPS?)
- 1 porta USB, la terza, per connettere il disco direttamente a un PC e scriverci dentro a velocità folli (ok, no, non così folli…)
- Uscita YUV/AV, ingresso solo AV – potrebbero servire. L’ingresso per registrare, e per la funzione time-shift che non ho ancora provato…
- Led blu. Tutti amano i led blu.
Per contro è rumoroso e non è adatto a stare sempre acceso come NAS nella stessa camera in cui io dormo, molta gente online dice che senza ventolina (che è la principale fonte di rumore) funziona comunqe alla grande senza surriscaldarsi. Vedrò.
Di default ha un’accesso telnet, senza password, che mi lascia un po’ basito se penso che dovrei usarlo come NAS, ma ovviamente si può rimediare spegnendo il telnet e usando SSH con keyfile (non ho ancora provato, quindi per ora sono ipotesi). Mi farebbe molto piacere se avesse qualcosa tipo il wake-on-lan e non so il perchè, mi è venuto in mente ora.

Nortek HDBOX R1 HDMI
Non legge moltissimi formati, ma comunque legge tutti quelli che mi interessano, cito dal sito:
Formati video supportati: AVI, MPG, VOB, DAT, MPEG-2 TS, IFO
CODECs video supportati: MPEG-1, MPEG-2, MPEG-4 (DivX 5.x, DivX 4.x, DivX 3.x, XviD)
Decodifica video ad alta definizione: 720p, 1080i
Più che onesto, certo gli MKV sarebbero stati utili, ma conoscendoli… anche no. Per ora così. Magari in futuro avrò più informazioni da condividere.
27 NOVEMBRE, 2009
By QUALSIASI
Pochi giorni fa mentre controllavo l’email, ne trovo una che aspettavo da un po’ di tempo: “Your invitation to preview Google Wave”. Beh, che dire, mi sono iscritto subito, ho mandato una raffica (no, scherzo, una decina) di inviti e ho iniziato subito a smanettarci un po.
Ovviamente per godersi al meglio l’esperienza, servono i Google Gears installati, che io avevo già perchè li usa anche Wordpress per facilitare talune cose, o perlomeno li avevo sul portatile. Su questo nuovo PC non li avevo ancora, e una sfavorevole combinazione del fatto che ArchLinux usi una sua versione di firefox (chiamata shiretoko) e dell’architettura a 64 bit, mi ha fatto fallire l’installazione dal sito di google. Per chi avesse con Arch questi problemi la soluzione è:
yaourt -S google-gears-svn
Detto questo, le prime impressioni su Wave sono positive, però alcune cose vanno ancora smussate:
- Io avrei inserito una suddivisione preconfigurata fra Wave pubblici (da integrare nei blog, etc..) e Wave privati (da usare come una Mail+IM+…) così da semplificare la gestione e evitare di pubblicare per sbaglio cose che si vorrebbero mantenere private.
- Il fatto che si possano modificare i messaggi altrui, non mi garba. E’ difficile risalire al messaggio originale, sapere chi ha modificato cosa è quasi impossibile, forse usando il playback, comunque non è immediato, e per quanto mi riguarda non è nemmeno garbato. I messaggi dovrebbero essere modificabili solo da chi li ha scritti.
- Chiunque nella Wave può invitare altre persone, anche questo potrebbe essere migliorabile, potrebbe ritornare nel discorso delle Wave pubbliche o private, potrebbe esserci una piccola moderazione da parte di chi l’ha iniziata… so che non è nello spirito collaborativo dello strumento, ma parlo vedendolo come un’alternativa all’email+IM in questo momento.
- L’inserimento di immagini e PDF funziona bene.. sarebbe bello anche audio/video magari con la possibilità di registrare direttamente dalla webcam, al giorno d’oggi non è gran cosa.
- I bot dovrebbero essere differenziati in qualche modo.. potrebbero ad esempio avere l’username e l’icona sulla destra… e comunque dovrebbero poter essere disabilitabili in una wave, o poter essere nascosti.
Per ora queste sono le prime cose che mi sono venute in mente. Ah, se qualcuno vuole provarlo io ho ancora qualche invito disponibile…

Gli inviti vengono comunque "ricaricati" di tanto in tanto..
… scrivete pure l’email in un commento, tanto ho la moderazione quindi non verrà pubblicata e non riceverete spam.
Buon Waving!
27 OTTOBRE, 2009
By QUALSIASI
No, molto probabilmente è solo un indizio che non porta a nulla, ma l’URL della posta in arrivo (interna) su Facebook è:
http://www.facebook.com/inbox/?folder=[fb]messages
Quella tag [fb] potrebbe essere precorritrice di una possibile integrazione di qualche altro tipo di mail nel social network. Magari mail @facebook.com, oppure client POP/IMAP per usare Gmail/altre caselle nel sito. Oppure, molto più probabilmente, non significa nulla.
10 OTTOBRE, 2009
By QUALSIASI
Non è una cosa difficile, si usa il gesto “twirl” ovvero la rotazione, per passare da una tab a quella precedente o successiva. Aprite firefox (3.5) e digitate nella barra degli indirizzi “about:config”. Seguite la trafila di rito dove Mozilla vi dice di stare attenti, bla bla, e scrivete “gesture” nel filtro.
Ora impostate così queste voci:
browser.gesture.twist.left = Browser:PrevTab
browser.gesture.twist.right = Browser:NextTab
Godetevi la nuova funzione.
4 OTTOBRE, 2009
By QUALSIASI

Tran Max UVS-300
Eccola qui, l’antenna che ho appena acquistato. Non l’ho ancora montata perchè sono in fase di studio del suo sostegno. Comunque le caratteristiche tecniche sono, sinteticamente: 5,2 m di altezza, 8.3 dB di guadagno sui 2 metri, e 11.7 dB sui 70 centimetri. Potenza massima 200 W.
Adesso vedrò di alzarla il più presto possibile, la discesa vorrei farla con un Aircell 7, o un RG-213. E poi si vedrà.
Oltre all’antennaggio, sono passato al lato oscuro dell’informatica. OSX. Che è ottimo, pochissime lacune, invece molte cose funzionali, come il multitouch che all’inizio sembra un effetto inutile per sbalordire, e invece è utile soprattutto se accoppiato a MultiClutch al quale ho assegnato solo “Swipe Down” (ovvero 3 tocchi che scorrono verso il basso) a ⌘+H, ovvero “Hide/Nascondi”.
Per il momento sono a corto di programmi HAM per OSX, alcuni li sto provando, ma appena avrò un setup decente, scriverò le mie scelte.
Adesso che è finita la lunga pausa estiva, riprenderò a scrivere qualcosa di tanto in tanto su questo blog, come facevo prima dell’estate. L’idea è sempre quella di arrivare ad una certa regolarità… ma la vedo dura.
Concludo con l’informazione che sto provando Arch Linux, con KDE4 sul mio Desktop, e dopo un inizio non esaltante le cose stanno andando meglio. Il vecchio portatile verrà presto convertito in un serverino casalingo (Samba shares, condivisione stampante, backup).
Alla prossima!
3 AGOSTO, 2009
By QUALSIASI
Siccome sono tecnicamente in ferie, e non scrivo molto soprattutto perchè non ho niente di nuovo e “cool” da scrivere, prenzo la palla al balzo per segnalarvi questo programma per telefoni Nokia:
Nokia Energy Profiler
Si impara ad usare in poco tempo, e così potrete vedere consumi, forza del segnale GSM e Wi-Fi, e altre cose che magari possono interessarvi…
8 LUGLIO, 2009
By QUALSIASI
… non sono proprio eccezionali se dovete lavorare i modi digitali. Ecco uno il “waterfall” della mia scheda integrata senza alcun ingresso.

Ingresso flottante, da 0 a 3.9 kHz
Fino a 750 Hz notevoli i disturbi, o meglio, le interferenze rilevate. Dopo questa frequenza già meglio, però qualcosa anche a 1kHz si vede. Notevole la riga a 3.1 kHz circa. Molto notevole. L’immagine l’ho stampata da “fldigi” mettendo la sensibilità al massimo. Ovviamente queste righe non sono così forti in confronto ai segnali “veri” che dovremo analizzare. Però non danno tutta questa sicurezza. Ora vediamo con un cavo jack-jack 2.5mm lungo circa 1 metro, lasciato flottante (non è schermato, è un cavo economicissimo) cosa riusciamo a rilevare, che sostanzialmente è anche cosa non vorremmo rilevare.

Ingresso con cavo jack jack economico flottante, da 0 a 2.9 kHz
E in questo caso, chi più ne ha, più ne metta, farei prima ad elencare gli intervalli “liberi” che quelli “occupati”. Insomma il cavetto raccoglie un sacco di immondizia radiata da chissà cosa (computer, monitor, periferiche, etc…). Fatto questo piccolo test, credo che mi metterò alla ricerca di una buona scheda audio USB, da tenere il più vicino possibile all’RTX, e di buon cavettame schermato.