Category: varie

Nokia Energy Profiler

Siccome sono tecnicamente in ferie, e non scrivo molto soprattutto perchè non ho niente di nuovo e “cool” da scrivere, prenzo la palla al balzo per segnalarvi questo programma per telefoni Nokia:

Nokia Energy Profiler

Si impara ad usare in poco tempo, e così potrete vedere consumi, forza del segnale GSM e Wi-Fi, e altre cose che magari possono interessarvi…

Hack-Game Italiano: Where is Bug

Vi consiglio, anzi ri-consiglio perchè l’avevo consigliato anche nel vecchio blog, un hack game, insomma un gioco d’astuzia e abilità informatica (del tutto legale) che è uno dei più belli nei quali io mi sia cimentato (il più bello in lingua italiana che io conosca).

Per giocare basta andare a questo indirizzo: http://wib.geekplace.org/

Nella classifica dei finalisti sono secondo solo al creatore del gioco, il che vuol solo dire che sono stato il primo a risolverlo, niente più. Se vi interessa la sfida, buona fortuna.

WordPress theme ugly hack

Siccome questo sito non è l’unico in cui ho le mani in pasta, mi hanno chiesto di realizzare una piccola specie di “easter egg” per un’altro sito basato su WordPress. Sostanzialmente cliccando un link nascosto nella pagina, si cambia il theme (solo per l’utente che ha cliccato) e anche la lingua (di modo da poter fare una traduzione più simpatica). Non avendo io le conoscenze e il tempo necessario per fare un plugin e/o un beautiful hack, mi sono messo al lavoro per una delle mie solite modifiche sporche e inconsistenti. Però funzionanti.

Come prima cosa, ho creato un file dal nome custom.php dove ho messo queste righe:

<?php

$expire=time()+60*60*24;

if (isset($_GET['go_pirate'])) {
setcookie(“lang”, “pi_PI”, $expire);
setcookie(“theme”, “pirate”, $expire);
}

if (isset($_GET['go_italian'])) {
setcookie(“lang”, “it_IT”, $expire);
setcookie(“theme”, “italian”, $expire);
}

header(“location: http://…”);

?>

Questo file verrà richiamato dal browser come custom.php?go_pirate o custom.php?go_italian e imposterà dei cookies con scadenza fissata in 24 ore. Al termine dell’esecuzione con un apposito header istruisce il browser per andare automaticamente ad un altro indirizzo ( http://… va sostituito con l’indirizzo dell’homepage [o qualsiasi altra pagina] del sito in questione).

Ora che abbiamo il file che imposta i cookies (un’altra possibilità sarebbe salvare nella sessione, $_SESSION ) non ci serve altro che un link nascosto nei due theme, che come ormai avrete capito sono uno in italiano e l’altro in piratese (ecco spiegato anche il cambio di lingua), nel tema italiano il link dev’essere a `custom.php?go_pirate` mentre in quello pirata a `custom.php?go_italian`. Il file custom.php dev’essere raggiungibile, quindi attenzione a come lo richiamate se state usando l’url rewriting.

Ora due modifichine ai seguenti file, prima wp-config.php, nella cartella principale di wordpress, circa alla linea 70, dovete sostituire la linea contenente `define (‘WPLANG’, ‘it_IT’);` con:

$wp_tmp_lang = $_COOKIE["lang"];

if ($wp_tmp_lang == ‘it_IT’ || $wp_tmp_lang == ‘pi_PI’) {define (‘WPLANG’, $wp_tmp_lang);}
else { define (‘WPLANG’, ‘it_IT’);} /* <<– Default language –>> */

Poi nella sottodirectory wp-includes il file functions.php, dovete modificare la funzione `get_option` nel mio file alla linea 321, e all’inizio della funzione dovete inserire queste righe:

if ( in_array($setting, array(‘current_theme’,'template’,'stylesheet’) ) ) {
$wp_tmp_theme = $_COOKIE["theme"];

if ($wp_tmp_theme == ‘italian’ || $wp_tmp_theme == ‘pirate’) {return $wp_tmp_theme;}
}

io l’ho inserita subito dopo la dichiarazione della variabile `global $wpdb;`

Ecco fatto, ora dovete solo avere due theme che si chiamano `italian` e `pirate` e due lingue `it_IT` e `pi_PI` (per sapere come si crea una nuova lingua, cercate in rete, troverete molto materiale), e avrete il vostro tema selezionabile.

Russi e tecnica aerospaziale

Cito spudoratamente, la fonte è citata alla fine.

L’ingegno russo (quello vero)
Se però volete un esempio autentico di come i russi abbiano acquisito la fama di artisti della semplicità aerospaziale, ve lo offro volentieri (sono un appassionato del settore).
Le capsule spaziali statunitensi hanno sempre avuto una forma conica, con lo scudo termico sul fondo del cono. Questo richiede però che la capsula assuma un assetto ben preciso al momento di rientrare nell’atmosfera, con il fondo in avanti: qualsiasi altro assetto incenerirebbe il veicolo.
Di conseguenza, gli americani hanno dovuto adottare un complesso sistema di manovra e di orientamento basato su piccoli motori a razzo. I russi, più semplicemente, diedero alla Vostok la forma di una sfera e ne concentrarono il peso verso una estremità, in modo che la capsula assumesse spontaneamente l’assetto giusto.

Estratto dal sito di Paolo Attivissimo (www.attivissimo.net)

Adoro la semplicità, soprattutto quando è anche un’ottima soluzione. L’estratto è da un’articolo che potete trovare quì (e vi consiglio di leggere anche tutto il resto del sito, ottimo servizio antibufala).

http://www.attivissimo.net/antibufala/biro_spaziale/biro_spaziale.htm

Spam Spam Spam, mi stanno assaltando?

Non si sa. Anzi, direi di no. Però nell’ultimo mese nei trackback e nei commenti, trovo molto spam da moderare, ovviamente sul sito non ne viene pubblicato perchè sono liberticida e modero tutti i commenti e i trackback (cosa che non ho deciso io, mi sa che è un’impostazione di default, ma siccome non ho commenti ma solo spam, ben venga), compresi quelli con link sospetti.

No, non sono siti “malicious” però vorrei sapere se stanno testando qualche nuovo spider per lo spamming visto che tutti i trackback e commenti di spam che ricevo contengono un identificativo numerico univoco, e mi azzarderei a dire pure incrementale. E’ quindi possibile che un beta tester stia provando a spammare su tutti i siti e poco dopo li “crawli” per vedere se l’id univoco viene pubblicato? Nel tal caso saprebbe quali siti hanno un’antispam inefficiente e potrebbero concentarsi su questi siti per quando verrà assoldato da spammers. Mah, sarò complottista, ma per me è una cosa più che plausibile.

Comunque non sono l’unico ad avere di questi problemi, anzi, “googlando” l’indirizzo IP da cui mi arriva lo spam, ho trovato molti altri nella medesima situazione, almeno sono in buona compagnia.

Per ulteriori informazioni, io partirei da questa pagina del Project Honeypot.

Back from Madrid

Il toro onnipresente.

Il toro onnipresente.

Evitando le solite banalità, è interessante, per mangiare se sei turista cercano di spellarti vivo, come in tutte le città turistiche. La vita notturna non sembra all’altezza di quello che dicono lo guide, ma forse eravamo noi un po’ sottotono. Grande rispetto all’inventore del “Museo del Jamon”, ovvero una serie di bar/ristoranti/macellerie all-in-one dove puoi berti una birra (Caña, 1€) e un Croissant Mixto (croissant meno dolce dei nostri, aperto a mo di panino con dentro prosciutto crudo e formaggio, 1€), puoi comprare un’intero salame, o fartelo mettere nel panino, basta chiedere un bocadillo con salchichón. La città di notte è molto sicura, l’areoporto è immenso, la metro è forse un po’ poco curata.

Come cultura, io non aprezzo più di tanto, però ho abusato del bagno di un museo importantissimo. Altro da dire… non mi sovviene. Ah si… non sanno fare il Cuba Libre, o almeno, dove l’ho chiesto mi hanno detto “ah si… con vodka?” e sono rimasto interdetto. Esperienza positiva, decisamente.

Hola!

[OT] Ipnorospo

Clicca l'immagine per saperne di più sul sito di National Geographic

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Software per foto panoramiche? Hugin!

Hugin è un fantastico software per la creazione automatizzata, ma personalizzabile di panoramiche, anche HDR. Dal sito sono disponibili versioni per Windows, Linux e Mac. Sul sito trovate anche dei “tutorial” per imparare ad usarlo (è comunque abbastanza intuitivo. Ecco una delle mie creazioni:

Panoramica 360, con clone.

Panoramica 360, con clone.

Questa quì sopra è stata prodotta a partire da 11 immagini distinte. Il risultato mi sembra piacevole. A voi?

La terza mano

Mi sono fatto una terza mano, perchè due non bastano. 5 euro mi è costata.

Terza Mano

Terza Mano

Averla o non averla, per certi lavori, fa la differenza. Ciononostante il mio lavoro è venuto scarsello.

Nemmeno i buoni sono dalla parte dei buoni

Parliamo di OGM. Leggo sul blog “Scienza in cucina” un interessantissimo articolo che parla di una famossissima (fra gli ambientalisti) causa, la causa del piccolo agricoltore contro la multinazionale produttrice di semi OGM. Pare però che il piccolo agricoltore, avendo notato una contaminazione della sua selezionatissima coltivazione, non abbia chiamato il grande produttore per farsi “bonificare” gratuitamente il terreno dalle piante OGM, bensì sembra che le abbia selezionate (sono infatti resistenti ad un erbicida che uccide le piante non brevettate) e l’anno dopo ne abbia piantato tot acri. Si è beccato una denuncia, perchè ovviamente non è riuscito a spiegare come la contaminazione di un seme molto costoso arrivasse al 95-98% nelle sue coltivazioni.

Potrei parlarvene io, ma Dario Bressanini lo fa meglio di me, quindi agevolo un link:

OGM: il ritorno di Schmeiser