Back from Madrid
Evitando le solite banalità, è interessante, per mangiare se sei turista cercano di spellarti vivo, come in tutte le città turistiche. La vita notturna non sembra all’altezza di quello che dicono lo guide, ma forse eravamo noi un po’ sottotono. Grande rispetto all’inventore del “Museo del Jamon”, ovvero una serie di bar/ristoranti/macellerie all-in-one dove puoi berti una birra (Caña, 1€) e un Croissant Mixto (croissant meno dolce dei nostri, aperto a mo di panino con dentro prosciutto crudo e formaggio, 1€), puoi comprare un’intero salame, o fartelo mettere nel panino, basta chiedere un bocadillo con salchichón. La città di notte è molto sicura, l’areoporto è immenso, la metro è forse un po’ poco curata.
Come cultura, io non aprezzo più di tanto, però ho abusato del bagno di un museo importantissimo. Altro da dire… non mi sovviene. Ah si… non sanno fare il Cuba Libre, o almeno, dove l’ho chiesto mi hanno detto “ah si… con vodka?” e sono rimasto interdetto. Esperienza positiva, decisamente.
Hola!
